Il prezzo originale era: 17,00 €.Il prezzo attuale è: 16,15 €.

Esaurito

In extremis. Il tema funebre nella narrativa italiana del Novecento – Mario Barenghi – Libro – Carocci

EAN:9788829018598

Descrizione:

Al pari dell’amore, la morte è uno dei temi prediletti della letteratura di ogni epoca, e viene declinato in una inesauribile varietà di modi. L’autore affronta la trattazione del motivo funebre in alcuni fra i più importanti narratori italiani del secondo Novecento: Giorgio Bassani, Carlo Emilio Gadda, Giorgio Manganelli, Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Le prospettive non potrebbero essere più diverse. Si va dalla liturgica celebrazione del lutto del Giardino dei Finzi-Contini all’immedicabile strazio della Cognizione del dolore, dall’estenuata attesa della morte del Gattopardo agli estrosi, ossessivi funambolismi dei libri di Manganelli. In ognuno di questi casi, la morte è sempre anche qualcosa di diverso rispetto alla semplice conclusione di un’esistenza: può fungere da pretesto, da alibi, da dispositivo apotropaico o depistante, perfino da gioco, non di rado diventando emblema di un’intera visione della realtà. L’introduzione del volume è dedicata al ruolo della morte nell’opera di Italo Calvino e di Primo Levi, mentre il capitolo finale esamina un brano di Giuliano Scabia in cui il protagonista visita l’aldilà: un’interpretazione della condizione ultraterrena insieme lieve e serissima – oltre che pregnante dal punto di vista antropologico – che vale come discreto quanto incondizionato omaggio alla vita, alla convivenza, alla condivisione dei destini.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

In extremis. Il tema funebre nella narrativa italiana del Novecento

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

392

Pubblicato il

2023 04 07

Formato

Pagine

148

Lingua

Altezza mm

149

Larghezza mm

221

Spessore mm

15

Peso gr

218

In extremis. Il tema funebre nella narrativa italiana del Novecento – Mario Barenghi – Libro – Carocci

Il prezzo originale era: 17,00 €.Il prezzo attuale è: 16,15 €.

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Al pari dell’amore, la morte è uno dei temi prediletti della letteratura di ogni epoca, e viene declinato in una inesauribile varietà di modi. L’autore affronta la trattazione del motivo funebre in alcuni fra i più importanti narratori italiani del secondo Novecento: Giorgio Bassani, Carlo Emilio Gadda, Giorgio Manganelli, Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Le prospettive non potrebbero essere più diverse. Si va dalla liturgica celebrazione del lutto del Giardino dei Finzi-Contini all’immedicabile strazio della Cognizione del dolore, dall’estenuata attesa della morte del Gattopardo agli estrosi, ossessivi funambolismi dei libri di Manganelli. In ognuno di questi casi, la morte è sempre anche qualcosa di diverso rispetto alla semplice conclusione di un’esistenza: può fungere da pretesto, da alibi, da dispositivo apotropaico o depistante, perfino da gioco, non di rado diventando emblema di un’intera visione della realtà. L’introduzione del volume è dedicata al ruolo della morte nell’opera di Italo Calvino e di Primo Levi, mentre il capitolo finale esamina un brano di Giuliano Scabia in cui il protagonista visita l’aldilà: un’interpretazione della condizione ultraterrena insieme lieve e serissima – oltre che pregnante dal punto di vista antropologico – che vale come discreto quanto incondizionato omaggio alla vita, alla convivenza, alla condivisione dei destini.
EAN:9788829018598

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Titolo

In extremis. Il tema funebre nella narrativa italiana del Novecento

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

392

Pubblicato il

2023 04 07

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Pagine

148

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Altezza mm

149

Larghezza mm

221

Spessore mm

15

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