Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Il prezzo originale era: 18,00 €.Il prezzo attuale è: 17,10 €.

50 disponibili

Una scomoda eredità. L’africano negli studi antropologici fra Otto e Novecento – Paola Zagatti – Libro – Biblioteca Clueb

EAN:9788831365628

Descrizione:

Nell’intento di indagare come possano emergere forme di pregiudizio razziale anche in chi, razionalmente, non le riconosce come proprie, l’autrice ripercorre la storia del pensiero antropologico italiano sugli africani a partire dall’analisi degli articoli pubblicati fra il 1871 e il 1940 dalle due principali riviste antropologiche italiane, l’«Archivio per l’antropologia e l’etnologia» e la «Rivista di antropologia». Il modo in cui le metodologie elaborate in epoca positivista per gerarchizzare le «razze umane» venivano utilizzate ancora alla fine dagli anni Trenta nei territori dell’impero fascista è poi esemplificato dall’operato del probabilmente più entusiasta fra i tanti antropolgi al servizio del regime, Lidio Cipriani, osservato e descritto dal diario del suo assistente durante la sua ultima missione africana. Dallo spaccato della quotidianità dell’occupazione italiana in Africa orientale che quel diario fornisce, il discorso si allarga all’applicazione pratica che le teorie razziali ebbero in Africa, fino a interrogarsi su quanto quelle pratiche abbiano contribuito a plasmare il filtro attraverso cui generazioni di italiani hanno visto e vedono gli africani.

50 disponibili

Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Informazioni aggiuntive

Titolo

scomoda eredità. L'africano negli studi antropologici fra Otto e Novecento

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

14

Pubblicato il

2025 04 11

Formato

Pagine

192

Lingua

Altezza mm

209

Larghezza mm

149

Spessore mm

12

Peso gr

270

Una scomoda eredità. L’africano negli studi antropologici fra Otto e Novecento – Paola Zagatti – Libro – Biblioteca Clueb

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Nell’intento di indagare come possano emergere forme di pregiudizio razziale anche in chi, razionalmente, non le riconosce come proprie, l’autrice ripercorre la storia del pensiero antropologico italiano sugli africani a partire dall’analisi degli articoli pubblicati fra il 1871 e il 1940 dalle due principali riviste antropologiche italiane, l’«Archivio per l’antropologia e l’etnologia» e la «Rivista di antropologia». Il modo in cui le metodologie elaborate in epoca positivista per gerarchizzare le «razze umane» venivano utilizzate ancora alla fine dagli anni Trenta nei territori dell’impero fascista è poi esemplificato dall’operato del probabilmente più entusiasta fra i tanti antropolgi al servizio del regime, Lidio Cipriani, osservato e descritto dal diario del suo assistente durante la sua ultima missione africana. Dallo spaccato della quotidianità dell’occupazione italiana in Africa orientale che quel diario fornisce, il discorso si allarga all’applicazione pratica che le teorie razziali ebbero in Africa, fino a interrogarsi su quanto quelle pratiche abbiano contribuito a plasmare il filtro attraverso cui generazioni di italiani hanno visto e vedono gli africani.
EAN:9788831365628

Informazioni aggiuntive

Titolo

scomoda eredità. L'africano negli studi antropologici fra Otto e Novecento

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

14

Pubblicato il

2025 04 11

Formato

Pagine

192

Lingua

Altezza mm

209

Larghezza mm

149

Spessore mm

12

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