Il prezzo originale era: 11,00 €.Il prezzo attuale è: 10,45 €.

Esaurito

Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra – Dario Malini – Libro – Youcanprint

EAN:9788831661157

Descrizione:

Un progetto dell’associazione culturale Arte Grande Guerra. Redatta in prima persona da un giovane ufficiale d’artiglieria della 650ª batteria d’Assedio, questa testimonianza racconta le vicende piccole e immani della seconda fase della Grande Guerra italiana, a partire dal 29 ottobre 1917, con il resoconto delle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, sino al termine del conflitto, transitando per capitali eventi militari quali la battaglia del solstizio e la battaglia di Vittorio Veneto. Ma “Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra” è anche – e soprattutto – una profonda ricognizione sugli effetti perniciosi del primo conflitto globale sulla psiche del singolo combattente, approccio che favorisce l’irrompere nel testo di una sorta di dimensione mitico-inconscia, concretizzatasi in sporadici, ma pregnanti, riferimenti alla vicenda di Pinocchio. E la metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, letta in un’accezione ribaltata e connotata in negativo, riesce sorprendentemente a manifestare la brutale e alienante condizione del combattente, costretto a mutare natura per sopravvivere. Una narrazione moderna che poteva esserci donata solo da uno di quei “ragazzi del ’99” su cui una diffusa retorica ha riversato e riversa fiumi d’inchiostro stantio.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra

Autore

Editore

Pubblicato il

2020 02 28

Formato

Pagine

160

Lingua

Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra – Dario Malini – Libro – Youcanprint

Il prezzo originale era: 11,00 €.Il prezzo attuale è: 10,45 €.

Esaurito

Un progetto dell’associazione culturale Arte Grande Guerra. Redatta in prima persona da un giovane ufficiale d’artiglieria della 650ª batteria d’Assedio, questa testimonianza racconta le vicende piccole e immani della seconda fase della Grande Guerra italiana, a partire dal 29 ottobre 1917, con il resoconto delle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, sino al termine del conflitto, transitando per capitali eventi militari quali la battaglia del solstizio e la battaglia di Vittorio Veneto. Ma “Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra” è anche – e soprattutto – una profonda ricognizione sugli effetti perniciosi del primo conflitto globale sulla psiche del singolo combattente, approccio che favorisce l’irrompere nel testo di una sorta di dimensione mitico-inconscia, concretizzatasi in sporadici, ma pregnanti, riferimenti alla vicenda di Pinocchio. E la metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, letta in un’accezione ribaltata e connotata in negativo, riesce sorprendentemente a manifestare la brutale e alienante condizione del combattente, costretto a mutare natura per sopravvivere. Una narrazione moderna che poteva esserci donata solo da uno di quei “ragazzi del ’99” su cui una diffusa retorica ha riversato e riversa fiumi d’inchiostro stantio.
EAN:9788831661157

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Titolo

Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra

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2020 02 28

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Pagine

160

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