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Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 13,30 €.

100 disponibili

La rivoluzione ungherese e l’imperialismo totalitario – Hannah Arendt – Libro – Raffaello Cortina Editore

EAN:9788832856293

Descrizione:

Hannah Arendt scrive questo testo, uscito nella seconda edizione americana di Le origini del totalitarismo e mai pubblicato nella sua versione integrale in italiano, nel 1958. Sono passati due anni dalla rivoluzione ungherese, repressa dall’intervento dell’Armata Rossa. Arendt analizza come in dodici anni l’Ungheria abbia vissuto sotto il totalitarismo sovietico, per poi ribellarsi nel 1956 per dodici giorni che hanno fatto storia. La rivoluzione colse tutti di sorpresa, fu spontanea, non aveva leader, non era organizzata o diretta da qualcuno, era mossa solo dal desiderio di libertà. Non ne derivò una guerra civile, né caos o anarchia, ma l’improvvisa nascita dei consigli rivoluzionari che, tuttavia, vennero immediatamente soppressi dalla soverchiante forza dell’URSS. Le ultime parole che giunsero dall’Ungheria libera furono pronunciate da Radio Kossuth: “Oggi tocca a noi, domani o dopodomani sarà un altro paese, perché l’imperialismo di Mosca non conosce limiti e sta solo cercando di prendere tempo”.

100 disponibili

Consegna tra: 25/02/2026 - 02/03/2026

Informazioni aggiuntive

Titolo

rivoluzione ungherese e l'imperialismo totalitario

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

165

Pubblicato il

2024 05 24

Formato

Pagine

168

Lingua

Altezza mm

195

Larghezza mm

120

Spessore mm

16

Peso gr

174

La rivoluzione ungherese e l’imperialismo totalitario – Hannah Arendt – Libro – Raffaello Cortina Editore

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Hannah Arendt scrive questo testo, uscito nella seconda edizione americana di Le origini del totalitarismo e mai pubblicato nella sua versione integrale in italiano, nel 1958. Sono passati due anni dalla rivoluzione ungherese, repressa dall’intervento dell’Armata Rossa. Arendt analizza come in dodici anni l’Ungheria abbia vissuto sotto il totalitarismo sovietico, per poi ribellarsi nel 1956 per dodici giorni che hanno fatto storia. La rivoluzione colse tutti di sorpresa, fu spontanea, non aveva leader, non era organizzata o diretta da qualcuno, era mossa solo dal desiderio di libertà. Non ne derivò una guerra civile, né caos o anarchia, ma l’improvvisa nascita dei consigli rivoluzionari che, tuttavia, vennero immediatamente soppressi dalla soverchiante forza dell’URSS. Le ultime parole che giunsero dall’Ungheria libera furono pronunciate da Radio Kossuth: “Oggi tocca a noi, domani o dopodomani sarà un altro paese, perché l’imperialismo di Mosca non conosce limiti e sta solo cercando di prendere tempo”.
EAN:9788832856293

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Titolo

rivoluzione ungherese e l'imperialismo totalitario

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Collana

Num. Collana

165

Pubblicato il

2024 05 24

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168

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