Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

Esaurito

Censura di guerra. «È bene che sappino quel che si pate». Le lettere delle donne e la commissione provinciale di Censura di Lucca 1941-1942 – Simonetta Simonetti – Libro – Tra le righe libri

EAN:9788832873559

Descrizione:

Le lettere delle donne scritte e spedite tra il 1941 e il 1942 raccolgono i sentimenti, le paure, la rabbia e lo sconforto di chi rimase a casa a sostenere il peso delle famiglie. Con gli uomini in guerra, lontani da casa, di fronte alla scarsità dei generi alimentari, all’avvicinarsi della guerra, alle notizie di sconfitte mascherate, all’incessante propaganda, la macchina del regime legge e censura. Tutte le lettere vengono vagliate dalla Commissione Provinciale di Censura di Lucca, e dopo la revisione segreta le corrispondenze “sospette” vengono censurate e segnalate. Si mette in azione l’apparato repressivo del regime, sia da parte delle questure che della Organizzazione per la Vigilanza e Repressione dell’Antifascismo (O.V.R.A.). In questo saggio i documenti della Commissione con le piccole storie personali di tante donne in guerra.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Censura di guerra. «È bene che sappino quel che si pate». Le lettere delle donne e la commissione provinciale di Censura di Lucca 1941-1942

Autore

Editore

Pubblicato il

2024 09 01

Formato

Pagine

128

Lingua

Altezza mm

210

Larghezza mm

150

Spessore mm

20

Peso gr

200

Censura di guerra. «È bene che sappino quel che si pate». Le lettere delle donne e la commissione provinciale di Censura di Lucca 1941-1942 – Simonetta Simonetti – Libro – Tra le righe libri

Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

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Le lettere delle donne scritte e spedite tra il 1941 e il 1942 raccolgono i sentimenti, le paure, la rabbia e lo sconforto di chi rimase a casa a sostenere il peso delle famiglie. Con gli uomini in guerra, lontani da casa, di fronte alla scarsità dei generi alimentari, all’avvicinarsi della guerra, alle notizie di sconfitte mascherate, all’incessante propaganda, la macchina del regime legge e censura. Tutte le lettere vengono vagliate dalla Commissione Provinciale di Censura di Lucca, e dopo la revisione segreta le corrispondenze “sospette” vengono censurate e segnalate. Si mette in azione l’apparato repressivo del regime, sia da parte delle questure che della Organizzazione per la Vigilanza e Repressione dell’Antifascismo (O.V.R.A.). In questo saggio i documenti della Commissione con le piccole storie personali di tante donne in guerra.
EAN:9788832873559

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Censura di guerra. «È bene che sappino quel che si pate». Le lettere delle donne e la commissione provinciale di Censura di Lucca 1941-1942

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2024 09 01

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128

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Altezza mm

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