Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Il prezzo originale era: 20,00 €.Il prezzo attuale è: 19,00 €.

1 disponibili

La manipolazione dell’editoria scolastica durante il Ventennio fascista – Martina Adamuccio – Libro – Tra le righe libri

EAN:9788832873948

Descrizione:

Una delle prime attività del Duce e del fascismo fu quella di operare una grande riforma nella scuola italiana in tutti i suoi livelli. La scuola doveva essere Educativa, Formativa e Morale, e lo scopo principale della stessa era quello di “fare gli italiani”. L’idea di Mussolini era «di impadronirsi del cittadino a sei anni e restituirlo alla famiglia a sedici». In queste sue parole era racchiuso tutto il senso della politica educativa del fascismo e uno dei modi attraverso il quale si tentò di raggiungere tale scopo fu il totale e completo controllo dell’educazione e dell’insegnamento scolastico. Fu proprio attraverso il controllo dei contenuti e della stampa dei libri scolastici. Tramite uno studio attento delle immagini e dei testi fatti pubblicare su quaderni e sussidiari. Il Regime cercò in tutti i modi di rendere efficace la sua pedagogia di massa creando di pari passo l’inquadramento paramilitare e l’istruzione di base delle scuole elementari e medie. Scopo principale era di radicare nei cittadini, e in particolar modo nei fanciulli, la fede nel Duce, il servizio dello Stato fascista, i valori di unità nazionale e in seguito soprattutto l’idea della «difesa della razza».

1 disponibili

Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Informazioni aggiuntive

Titolo

manipolazione dell'editoria scolastica durante il Ventennio fascista

Autore

Editore

Pubblicato il

2025 03 15

Formato

Pagine

194

Lingua

Altezza mm

210

Larghezza mm

150

Spessore mm

25

Peso gr

250

La manipolazione dell’editoria scolastica durante il Ventennio fascista – Martina Adamuccio – Libro – Tra le righe libri

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Una delle prime attività del Duce e del fascismo fu quella di operare una grande riforma nella scuola italiana in tutti i suoi livelli. La scuola doveva essere Educativa, Formativa e Morale, e lo scopo principale della stessa era quello di “fare gli italiani”. L’idea di Mussolini era «di impadronirsi del cittadino a sei anni e restituirlo alla famiglia a sedici». In queste sue parole era racchiuso tutto il senso della politica educativa del fascismo e uno dei modi attraverso il quale si tentò di raggiungere tale scopo fu il totale e completo controllo dell’educazione e dell’insegnamento scolastico. Fu proprio attraverso il controllo dei contenuti e della stampa dei libri scolastici. Tramite uno studio attento delle immagini e dei testi fatti pubblicare su quaderni e sussidiari. Il Regime cercò in tutti i modi di rendere efficace la sua pedagogia di massa creando di pari passo l’inquadramento paramilitare e l’istruzione di base delle scuole elementari e medie. Scopo principale era di radicare nei cittadini, e in particolar modo nei fanciulli, la fede nel Duce, il servizio dello Stato fascista, i valori di unità nazionale e in seguito soprattutto l’idea della «difesa della razza».
EAN:9788832873948

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manipolazione dell'editoria scolastica durante il Ventennio fascista

Autore

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Pubblicato il

2025 03 15

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194

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Altezza mm

210

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25

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