Il prezzo originale era: 14,50 €.Il prezzo attuale è: 13,78 €.

Attualmente non in magazzino.

Assassinio a Amsterdam. I limiti della tolleranza e il caso di Theo Van Gogh – Ian Buruma – Libro – Einaudi

EAN:9788806187200

Descrizione:

Il 2 novembre 2004 un olandese di origine marocchina uccide nel pieno centro di Amsterdam con un coltello e in nome del Corano il regista Theo Van Gogh. Era “colpevole” – lui e la sceneggiatrice somala Ayaan Hirsi Ali – di aver girato un film ritenuto blasfemo per l’Islam. Per Buruma è un brutale punto di svolta che segna la crisi di un modello di integrazione – il multiculturalismo – in un Paese che vantava di essere un bastione della tolleranza, che aveva accolto turchi, marocchini, siriani, iraniani, egiziani, cinesi. Dopo quel gesto la crisi politica e identitaria è stata gravissima e ha dato voce a chi urlava che l’Islam è “una religione arretrata”, i musulmani “un popolo di bruti”, e che non è tollerabile accettare una cultura che tramanda pratiche inaccettabili e violenze. Ma è possibile azzerare le culture di provenienza costringendo gli immigrati ad adeguarsi agli standard culturali occidentali in una sorta di integrazione forzata? Secondo Ian Buruma, tutto ciò è impossibile. E questa presa di posizione è all’origine di uno scontro tra intellettuali di diversa estrazione che ha preso toni di dimenticata durezza. Ma che la lettura di questo libro può collocare nella giusta prospettiva.

Attualmente non in magazzino.

Informazioni aggiuntive

Titotlo

Assassinio a Amsterdam. I limiti della tolleranza e il caso di Theo Van Gogh

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2007 05 29

Formato

Pagine

233

Lingua

Altezza mm

208

Larghezza mm

136

Spessore mm

14

Peso gr

226

Assassinio a Amsterdam. I limiti della tolleranza e il caso di Theo Van Gogh – Ian Buruma – Libro – Einaudi

Il prezzo originale era: 14,50 €.Il prezzo attuale è: 13,78 €.

Attualmente non in magazzino.

Il 2 novembre 2004 un olandese di origine marocchina uccide nel pieno centro di Amsterdam con un coltello e in nome del Corano il regista Theo Van Gogh. Era “colpevole” – lui e la sceneggiatrice somala Ayaan Hirsi Ali – di aver girato un film ritenuto blasfemo per l’Islam. Per Buruma è un brutale punto di svolta che segna la crisi di un modello di integrazione – il multiculturalismo – in un Paese che vantava di essere un bastione della tolleranza, che aveva accolto turchi, marocchini, siriani, iraniani, egiziani, cinesi. Dopo quel gesto la crisi politica e identitaria è stata gravissima e ha dato voce a chi urlava che l’Islam è “una religione arretrata”, i musulmani “un popolo di bruti”, e che non è tollerabile accettare una cultura che tramanda pratiche inaccettabili e violenze. Ma è possibile azzerare le culture di provenienza costringendo gli immigrati ad adeguarsi agli standard culturali occidentali in una sorta di integrazione forzata? Secondo Ian Buruma, tutto ciò è impossibile. E questa presa di posizione è all’origine di uno scontro tra intellettuali di diversa estrazione che ha preso toni di dimenticata durezza. Ma che la lettura di questo libro può collocare nella giusta prospettiva.
EAN:9788806187200

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Titotlo

Assassinio a Amsterdam. I limiti della tolleranza e il caso di Theo Van Gogh

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2007 05 29

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233

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Altezza mm

208

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136

Spessore mm

14

Peso gr

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