Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Il prezzo originale era: 34,00 €.Il prezzo attuale è: 32,30 €.

5 disponibili

Crescita economica e meritocrazia. Perché l’Italia spreca i suoi talenti e non cresce – Lorenzo Codogno; Giampaolo Galli – Libro – Il Mulino

EAN:9788815382238

Descrizione:

Da oltre un quarto di secolo l’economia italiana ha smesso di crescere. Svalutazioni e accumulo di debito pubblico, le droghe con cui si era forzata la crescita dagli anni Settanta, non erano più disponibili. Per affrontare la competizione internazionale bisognava puntare sulla ricerca e sulla valorizzazione dei talenti. Invece, ad eccezione di un pugno di imprese manifatturiere che esportano, è in genere prevalsa la vecchia pratica delle raccomandazioni e delle sponsorizzazioni politiche per aver un posto di lavoro e per far carriera, e il merito è stato messo da parte. E il problema riguarda quasi tutti gli ambiti della società: le università, le pubbliche amministrazioni, la politica, la magistratura, le Asl, il mercato del lavoro e persino la selezione dei manager e la finanza. Al contrario di quanto prevede la Costituzione e, per «i capaci e i meritevoli», se partono svantaggiati, in Italia le opportunità restano scarse. Il tema della insufficiente considerazione del merito e degli incentivi distorti è il filo rosso che accompagna tutte le spiegazioni al cosiddetto «declino» economico italiano. Un primo passo per trovare soluzioni adeguate, è quello di avere piena coscienza dei problemi, che sono spesso, esplicitamente o implicitamente, negati.

5 disponibili

Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Informazioni aggiuntive

Titolo

Crescita economica e meritocrazia. Perché l'Italia spreca i suoi talenti e non cresce

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2022 09 23

Formato

Pagine

338

Lingua

Altezza mm

216

Larghezza mm

137

Spessore mm

22

Peso gr

348

Crescita economica e meritocrazia. Perché l’Italia spreca i suoi talenti e non cresce – Lorenzo Codogno; Giampaolo Galli – Libro – Il Mulino

Il prezzo originale era: 34,00 €.Il prezzo attuale è: 32,30 €.

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Da oltre un quarto di secolo l’economia italiana ha smesso di crescere. Svalutazioni e accumulo di debito pubblico, le droghe con cui si era forzata la crescita dagli anni Settanta, non erano più disponibili. Per affrontare la competizione internazionale bisognava puntare sulla ricerca e sulla valorizzazione dei talenti. Invece, ad eccezione di un pugno di imprese manifatturiere che esportano, è in genere prevalsa la vecchia pratica delle raccomandazioni e delle sponsorizzazioni politiche per aver un posto di lavoro e per far carriera, e il merito è stato messo da parte. E il problema riguarda quasi tutti gli ambiti della società: le università, le pubbliche amministrazioni, la politica, la magistratura, le Asl, il mercato del lavoro e persino la selezione dei manager e la finanza. Al contrario di quanto prevede la Costituzione e, per «i capaci e i meritevoli», se partono svantaggiati, in Italia le opportunità restano scarse. Il tema della insufficiente considerazione del merito e degli incentivi distorti è il filo rosso che accompagna tutte le spiegazioni al cosiddetto «declino» economico italiano. Un primo passo per trovare soluzioni adeguate, è quello di avere piena coscienza dei problemi, che sono spesso, esplicitamente o implicitamente, negati.
EAN:9788815382238

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Titolo

Crescita economica e meritocrazia. Perché l'Italia spreca i suoi talenti e non cresce

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2022 09 23

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338

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Altezza mm

216

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