Consegna tra: 25/02/2026 - 02/03/2026

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 13,30 €.

10 disponibili

Dante a Mezzogiorno. Il Regno di Sicilia nella Commedia – Francesco Panarelli – Libro – Carocci

EAN:9788829025596

Descrizione:

A differenza di Petrarca e Boccaccio, Dante pare non si sia mai spinto a sud di Roma, ma durante l’esilio imparò presto a fare i conti con quanto accadeva nelle corti di Napoli e Palermo. La situazione politica del Regno di Sicilia, diviso tra Angioini e Aragonesi, ma con importanti richiami ai sovrani Altavilla e Svevi, è evocata già nel De vulgari eloquentia e torna più diffusamente nella Commedia. Il volume rilegge le tre cantiche per seguire il dipanarsi e le ragioni del rapporto di Dante con il Meridione d’Italia, con i due Regni che lo occupavano e soprattutto con le dinastie che governarono quei Regni. Il giudizio di Dante si espresse a chiare lettere in celebri terzine, che hanno contribuito a forgiare la secolare valutazione negativa sull’età angioina e sulle sue nefaste conseguenze per il destino del Mezzogiorno italiano e allo stesso tempo a rafforzare l’opinione positiva sui predecessori normanni. Re Roberto i d’Angiò, ad esempio, fu sì colui che coronò il sogno poetico di Francesco Petrarca, ma resta marchiato dalla sarcastica definizione dantesca di “re da sermone”, ovvero sovrano incapace e bigotto.

10 disponibili

Consegna tra: 25/02/2026 - 02/03/2026

Informazioni aggiuntive

Titolo

Dante a Mezzogiorno. Il Regno di Sicilia nella Commedia

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

436

Pubblicato il

2024 06 07

Formato

Pagine

111

Lingua

Altezza mm

220

Larghezza mm

148

Spessore mm

9

Peso gr

170

Dante a Mezzogiorno. Il Regno di Sicilia nella Commedia – Francesco Panarelli – Libro – Carocci

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 13,30 €.

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A differenza di Petrarca e Boccaccio, Dante pare non si sia mai spinto a sud di Roma, ma durante l’esilio imparò presto a fare i conti con quanto accadeva nelle corti di Napoli e Palermo. La situazione politica del Regno di Sicilia, diviso tra Angioini e Aragonesi, ma con importanti richiami ai sovrani Altavilla e Svevi, è evocata già nel De vulgari eloquentia e torna più diffusamente nella Commedia. Il volume rilegge le tre cantiche per seguire il dipanarsi e le ragioni del rapporto di Dante con il Meridione d’Italia, con i due Regni che lo occupavano e soprattutto con le dinastie che governarono quei Regni. Il giudizio di Dante si espresse a chiare lettere in celebri terzine, che hanno contribuito a forgiare la secolare valutazione negativa sull’età angioina e sulle sue nefaste conseguenze per il destino del Mezzogiorno italiano e allo stesso tempo a rafforzare l’opinione positiva sui predecessori normanni. Re Roberto i d’Angiò, ad esempio, fu sì colui che coronò il sogno poetico di Francesco Petrarca, ma resta marchiato dalla sarcastica definizione dantesca di “re da sermone”, ovvero sovrano incapace e bigotto.
EAN:9788829025596

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Dante a Mezzogiorno. Il Regno di Sicilia nella Commedia

Autore

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Collana

Num. Collana

436

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2024 06 07

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111

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Altezza mm

220

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148

Spessore mm

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