Consegna tra: 21/02/2026 - 26/02/2026

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 13,30 €.

1 disponibili

Il caso Olivetti. La IBM, la CIA, la Guerra fredda e la misteriosa fine del primo personal computer della storia – Meryle Secrest – Libro – Rizzoli

EAN:9788817161404

Descrizione:

Grazie alle idee di Adriano, e al contributo di un ingegnere di talento come Mario Tchou, alla fine degli anni Cinquanta l’Olivetti era diventata l’azienda leader mondiale nel campo dell’informatica. Con la realizzazione del primo modello di desktop computer – il Programma 101, adottato persino dalla NASA – aveva anticipato di decenni gli sviluppi di una tecnologia rivoluzionaria, con ricadute economiche eccezionali. Poi, nel giro di poco più di un anno, la morte di Adriano nel 1960 e quella di Tchou nel 1961 – avvenute in circostanze mai del tutto chiarite e che hanno sollevato da subito sospetti – hanno portato alla chiusura del laboratorio di elettronica e al declino dell’azienda. Attraverso interviste e un’attenta analisi dei documenti, Meryle Secrest ci racconta la fine di un’era e aggiunge un tassello fondamentale alla comprensione dei fatti: il ruolo degli Stati Uniti e in particolare della CIA, anche dietro pressione della IBM. Mettendoci di fronte a una realtà innegabile: nel pieno della Guerra fredda il progressista Olivetti era considerato una minaccia, e l’ascesa della sua azienda andava fermata con ogni mezzo.

1 disponibili

Consegna tra: 21/02/2026 - 26/02/2026

Informazioni aggiuntive

Titolo

caso Olivetti. La IBM, la CIA, la Guerra fredda e la misteriosa fine del primo personal computer della storia

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2022 01 11

Formato

Tascabile

Pagine

400

Lingua

Altezza mm

216

Larghezza mm

141

Spessore mm

31

Peso gr

440

Il caso Olivetti. La IBM, la CIA, la Guerra fredda e la misteriosa fine del primo personal computer della storia – Meryle Secrest – Libro – Rizzoli

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 13,30 €.

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Grazie alle idee di Adriano, e al contributo di un ingegnere di talento come Mario Tchou, alla fine degli anni Cinquanta l’Olivetti era diventata l’azienda leader mondiale nel campo dell’informatica. Con la realizzazione del primo modello di desktop computer – il Programma 101, adottato persino dalla NASA – aveva anticipato di decenni gli sviluppi di una tecnologia rivoluzionaria, con ricadute economiche eccezionali. Poi, nel giro di poco più di un anno, la morte di Adriano nel 1960 e quella di Tchou nel 1961 – avvenute in circostanze mai del tutto chiarite e che hanno sollevato da subito sospetti – hanno portato alla chiusura del laboratorio di elettronica e al declino dell’azienda. Attraverso interviste e un’attenta analisi dei documenti, Meryle Secrest ci racconta la fine di un’era e aggiunge un tassello fondamentale alla comprensione dei fatti: il ruolo degli Stati Uniti e in particolare della CIA, anche dietro pressione della IBM. Mettendoci di fronte a una realtà innegabile: nel pieno della Guerra fredda il progressista Olivetti era considerato una minaccia, e l’ascesa della sua azienda andava fermata con ogni mezzo.
EAN:9788817161404

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caso Olivetti. La IBM, la CIA, la Guerra fredda e la misteriosa fine del primo personal computer della storia

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Altezza mm

216

Larghezza mm

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