Il prezzo originale era: 9,90 €.Il prezzo attuale è: 9,41 €.

Esaurito

Il cielo in una stanza: 1960: Paoli, Mina e una canzone rivoluzionaria – Laura Rizzo – Libro – GM Press

EAN:9788831464055

Descrizione:

«Avevo la volontà di descrivere l’orgasmo: quell’attimo dopo tu sei proiettato nell’infinito, sei tutto e non sei niente. Quel momento, puoi provarci cento volte, ma non riuscirai mai a descriverlo. Però se tu descrivi come una spirale tutto quello che c’è intorno, è come se ricostruissi il centro […]. Così ho scritto Il cielo in una stanza: le pareti, la finestra, la musica da fuori, ed ho cercato di ricostruire il momento». (Gino Paoli) Giugno, 1960. Un ventiseienne Gino Paoli, non ancora iscritto alla Siae, propone su intuizione di Giulio Rapetti, più noto poi con il nome d’arte di Mogol, alle edizioni Ricordi, una canzone priva di inciso, costruita intorno al momento più alto di un atto d’amore, l’orgasmo, e ambientata in un bordello di Genova. Già rifiutato da Alfredo Rossi, delle edizioni musicali Ariston, che aveva invitato Paoli a cambiare mestiere, e da Jula De Palma e Miranda Martino, che non avevano voluto interpretarlo, Il cielo in una stanza arriva tra le braccia di Mina. Lei incide il brano e lo porta in vetta alle classifiche per ventisette settimane di seguito. Paoli dopo pochi mesi registrerà la sua versione. La storia si scrive in un tempo piccolo.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

cielo in una stanza: 1960: Paoli, Mina e una canzone rivoluzionaria

Autore

Editore

Pubblicato il

2020 07 16

Formato

Pagine

128

Lingua

Altezza mm

183

Larghezza mm

113

Spessore mm

14

Peso gr

110

Il cielo in una stanza: 1960: Paoli, Mina e una canzone rivoluzionaria – Laura Rizzo – Libro – GM Press

Il prezzo originale era: 9,90 €.Il prezzo attuale è: 9,41 €.

Esaurito

«Avevo la volontà di descrivere l’orgasmo: quell’attimo dopo tu sei proiettato nell’infinito, sei tutto e non sei niente. Quel momento, puoi provarci cento volte, ma non riuscirai mai a descriverlo. Però se tu descrivi come una spirale tutto quello che c’è intorno, è come se ricostruissi il centro […]. Così ho scritto Il cielo in una stanza: le pareti, la finestra, la musica da fuori, ed ho cercato di ricostruire il momento». (Gino Paoli) Giugno, 1960. Un ventiseienne Gino Paoli, non ancora iscritto alla Siae, propone su intuizione di Giulio Rapetti, più noto poi con il nome d’arte di Mogol, alle edizioni Ricordi, una canzone priva di inciso, costruita intorno al momento più alto di un atto d’amore, l’orgasmo, e ambientata in un bordello di Genova. Già rifiutato da Alfredo Rossi, delle edizioni musicali Ariston, che aveva invitato Paoli a cambiare mestiere, e da Jula De Palma e Miranda Martino, che non avevano voluto interpretarlo, Il cielo in una stanza arriva tra le braccia di Mina. Lei incide il brano e lo porta in vetta alle classifiche per ventisette settimane di seguito. Paoli dopo pochi mesi registrerà la sua versione. La storia si scrive in un tempo piccolo.
EAN:9788831464055

Informazioni aggiuntive

Titolo

cielo in una stanza: 1960: Paoli, Mina e una canzone rivoluzionaria

Autore

Editore

Pubblicato il

2020 07 16

Formato

Pagine

128

Lingua

Altezza mm

183

Larghezza mm

113

Spessore mm

14

Peso gr

110

Potrebbero interessarti anche