Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

Attualmente non in magazzino.

Il generale e il giudice – Luis Sepúlveda – Libro – Guanda

EAN:9788823532250

Descrizione:

Il 16 ottobre 1998, su mandato del giudice spagnolo Baltasar Garzón, il dittatore cileno Augusto Pinochet viene arrestato a Londra con l’accusa di genocidio, terrorismo e tortura. La notizia coglie Luis Sepúlveda su un’autostrada italiana, provocando in lui stupore e speranza. Negli articoli che in quei giorni comincia a scrivere per giornali e riviste di vari paesi lo scrittore racconta le fasi successive della vicenda e le sue reazioni, e insieme ripercorre, con sovversiva lucidità, l’ininterrotta «storia dell’infamia», dagli anni della dittatura fino alla «democrazia vigilata». Di fronte alle amnesie di chi si appella all’unità nazionale per impedire il processo al tiranno e all’omertà elevata a ragion di stato da una parte della società cilena, Sepúlveda pratica strenuamente il «sacro ufficio della memoria», tanto più necessario se, come poi è accaduto, le vicende giudiziarie hanno tradito le speranze suscitate quel 16 ottobre 1998. Lo fa parlandoci della sua gente, delle sue utopie derise, dei suoi compagni, attraverso una scrittura a caldo, appassionata e militante, decisa a resistere alla follia delle ragioni che negano la giustizia e alle menzogne delle parole che servono il potere. Prefazione di Bruno Arpaia.

Attualmente non in magazzino.

Informazioni aggiuntive

Titolo

generale e il giudice

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2023 07 07

Formato

Pagine

160

Lingua

Altezza mm

141

Larghezza mm

219

Spessore mm

23

Peso gr

224

Il generale e il giudice – Luis Sepúlveda – Libro – Guanda

Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

Attualmente non in magazzino.

Il 16 ottobre 1998, su mandato del giudice spagnolo Baltasar Garzón, il dittatore cileno Augusto Pinochet viene arrestato a Londra con l’accusa di genocidio, terrorismo e tortura. La notizia coglie Luis Sepúlveda su un’autostrada italiana, provocando in lui stupore e speranza. Negli articoli che in quei giorni comincia a scrivere per giornali e riviste di vari paesi lo scrittore racconta le fasi successive della vicenda e le sue reazioni, e insieme ripercorre, con sovversiva lucidità, l’ininterrotta «storia dell’infamia», dagli anni della dittatura fino alla «democrazia vigilata». Di fronte alle amnesie di chi si appella all’unità nazionale per impedire il processo al tiranno e all’omertà elevata a ragion di stato da una parte della società cilena, Sepúlveda pratica strenuamente il «sacro ufficio della memoria», tanto più necessario se, come poi è accaduto, le vicende giudiziarie hanno tradito le speranze suscitate quel 16 ottobre 1998. Lo fa parlandoci della sua gente, delle sue utopie derise, dei suoi compagni, attraverso una scrittura a caldo, appassionata e militante, decisa a resistere alla follia delle ragioni che negano la giustizia e alle menzogne delle parole che servono il potere. Prefazione di Bruno Arpaia.
EAN:9788823532250

Informazioni aggiuntive

Titolo

generale e il giudice

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2023 07 07

Formato

Pagine

160

Lingua

Altezza mm

141

Larghezza mm

219

Spessore mm

23

Peso gr

224

Potrebbero interessarti anche