Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

Esaurito

Leonardo Ricci: un pensiero che si fa spazio – Emiliano Romagnoli – Libro – Quodlibet

EAN:9788822905109

Descrizione:

Il volume si concentra sull’attività progettuale svolta a cavallo degli anni Sessanta e Settanta da Leonardo Ricci, una figura controversa nel panorama architettonico di quegli anni, e tuttavia molto amata da Bruno Zevi, che lo considerava il miglior architetto italiano a lui contemporaneo. Fin dalle prime opere – il Villaggio Ecumenico Evangelico di Agape presso Pinerolo (1946-1951) e quello di Monterinaldi a Firenze (1949-1962), entrambi caratterizzati da una profonda impronta di Giovanni Michelucci –, Ricci esplora nuove direzioni e percorre strade progettuali apparentemente lontane dalle proprie radici, legate alla «scuola toscana», con un unico obiettivo: la ricerca di una nuova spazialità adatta all’uomo contemporaneo. Come rimarca l’autore, per Ricci, che appunto si muoveva «nel solco michelucciano, il nuovo individuo, la sua riacquisita dimensione esistenziale, necessitava di un nuovo spazio con proprie caratteristiche, uno spazio sul quale non solo la dimensione fisica avrebbe inciso, ma anche quella percettiva e sensoriale». È in questa prospettiva che Ricci arriverà a definire il concetto di «città integrata», i cui elementi fondanti presentano molte analogie con le più avanzate proposte della cultura architettonica internazionale del tempo. Dalla realizzazione del quartiere di Sorgane a Firenze (1962-1966) fino al piano per Miami Model Cities (1968- 1971), impiegherà tutte le sue energie per dimostrare la possibilità di un’«alternativa» allo spazio tradizionale della città, perseguendo «direttrici urbanistiche» mirate a generare un processo di disarticolazione in grado di aprire, secondo la definizione di Leonardo Savioli, l’edificio al paesaggio circostante. Il volume, corredato da fotografie e disegni inediti dell’autore, porta alla luce, oltre alle affinità con visioni di più ampio respiro – come l’esistenzialismo francese e la cultura valdese, cui apparteneva –, quanto l’attività e le ricerche di Ricci rivelino tutto il fascino, le contraddizioni e le ingenuità insite nell’approccio multidisciplinare all’architettura, allora sentita come capace di incidere profondamente e attivamente nella vita della collettività.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Leonardo Ricci: un pensiero che si fa spazio

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2021 05 26

Formato

Pagine

118

Lingua

Altezza mm

208

Larghezza mm

139

Spessore mm

16

Peso gr

200

Leonardo Ricci: un pensiero che si fa spazio – Emiliano Romagnoli – Libro – Quodlibet

Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

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Il volume si concentra sull’attività progettuale svolta a cavallo degli anni Sessanta e Settanta da Leonardo Ricci, una figura controversa nel panorama architettonico di quegli anni, e tuttavia molto amata da Bruno Zevi, che lo considerava il miglior architetto italiano a lui contemporaneo. Fin dalle prime opere – il Villaggio Ecumenico Evangelico di Agape presso Pinerolo (1946-1951) e quello di Monterinaldi a Firenze (1949-1962), entrambi caratterizzati da una profonda impronta di Giovanni Michelucci –, Ricci esplora nuove direzioni e percorre strade progettuali apparentemente lontane dalle proprie radici, legate alla «scuola toscana», con un unico obiettivo: la ricerca di una nuova spazialità adatta all’uomo contemporaneo. Come rimarca l’autore, per Ricci, che appunto si muoveva «nel solco michelucciano, il nuovo individuo, la sua riacquisita dimensione esistenziale, necessitava di un nuovo spazio con proprie caratteristiche, uno spazio sul quale non solo la dimensione fisica avrebbe inciso, ma anche quella percettiva e sensoriale». È in questa prospettiva che Ricci arriverà a definire il concetto di «città integrata», i cui elementi fondanti presentano molte analogie con le più avanzate proposte della cultura architettonica internazionale del tempo. Dalla realizzazione del quartiere di Sorgane a Firenze (1962-1966) fino al piano per Miami Model Cities (1968- 1971), impiegherà tutte le sue energie per dimostrare la possibilità di un’«alternativa» allo spazio tradizionale della città, perseguendo «direttrici urbanistiche» mirate a generare un processo di disarticolazione in grado di aprire, secondo la definizione di Leonardo Savioli, l’edificio al paesaggio circostante. Il volume, corredato da fotografie e disegni inediti dell’autore, porta alla luce, oltre alle affinità con visioni di più ampio respiro – come l’esistenzialismo francese e la cultura valdese, cui apparteneva –, quanto l’attività e le ricerche di Ricci rivelino tutto il fascino, le contraddizioni e le ingenuità insite nell’approccio multidisciplinare all’architettura, allora sentita come capace di incidere profondamente e attivamente nella vita della collettività.
EAN:9788822905109

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Titolo

Leonardo Ricci: un pensiero che si fa spazio

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2021 05 26

Formato

Pagine

118

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Altezza mm

208

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139

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16

Peso gr

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