Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Il prezzo originale era: 26,00 €.Il prezzo attuale è: 24,70 €.

10 disponibili

Lo spazio dei Vinti. Una lettura antropologica di Verga – Riccardo Castellana – Libro – Carocci

EAN:9788829017300

Descrizione:

Esiste una critica antropologica della letteratura? Se sì, quali sono i suoi scopi e i suoi metodi? E quali prospettive può offrire, oggi, a una storia letteraria in crisi di identità? Il volume risponde a queste domande confrontandosi con l’opera di Giovanni Verga, l’autore che più di ogni altro, in Italia, ha suscitato l’interesse di demologi e antropologi, e che più spesso ha costretto la critica a interrogarsi sul rapporto tra realtà e finzione narrativa. Centro indiscusso di Vita dei campi e dei Malavoglia (che insieme a Mastro-don Gesualdo sono oggetto di questo studio), il mondo “altro” della cultura popolare, così come la dialettica fra tradizione e modernità che lo attraversa, non è solo un contenuto, ma anche ciò che dà forma a una rappresentazione “emica”, ottenuta grazie agli artifici di regressione e di straniamento. La tesi del volume è che con Verga la letteratura italiana abbia conosciuto una vera e propria svolta antropologica, i cui ultimi effetti si sarebbero visti con Pasolini e Calvino. Ai due estremi di questo percorso quasi secolare stanno, da un lato, la nascita della demologia come scienza e la diffusione di una cultura antropologica negli anni Settanta e Ottanta dell’Ottocento e, dall’altro, la morte dell’ethnos e la fine della civiltà contadina, avvenuta verso la metà del Novecento.

10 disponibili

Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026

Informazioni aggiuntive

Titolo

spazio dei Vinti. Una lettura antropologica di Verga

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

380

Pubblicato il

2022 11 11

Formato

Pagine

236

Lingua

Altezza mm

200

Larghezza mm

150

Spessore mm

16

Peso gr

332

Lo spazio dei Vinti. Una lettura antropologica di Verga – Riccardo Castellana – Libro – Carocci

Il prezzo originale era: 26,00 €.Il prezzo attuale è: 24,70 €.

10 disponibili

Consegna tra: 24/02/2026 - 28/02/2026
Esiste una critica antropologica della letteratura? Se sì, quali sono i suoi scopi e i suoi metodi? E quali prospettive può offrire, oggi, a una storia letteraria in crisi di identità? Il volume risponde a queste domande confrontandosi con l’opera di Giovanni Verga, l’autore che più di ogni altro, in Italia, ha suscitato l’interesse di demologi e antropologi, e che più spesso ha costretto la critica a interrogarsi sul rapporto tra realtà e finzione narrativa. Centro indiscusso di Vita dei campi e dei Malavoglia (che insieme a Mastro-don Gesualdo sono oggetto di questo studio), il mondo “altro” della cultura popolare, così come la dialettica fra tradizione e modernità che lo attraversa, non è solo un contenuto, ma anche ciò che dà forma a una rappresentazione “emica”, ottenuta grazie agli artifici di regressione e di straniamento. La tesi del volume è che con Verga la letteratura italiana abbia conosciuto una vera e propria svolta antropologica, i cui ultimi effetti si sarebbero visti con Pasolini e Calvino. Ai due estremi di questo percorso quasi secolare stanno, da un lato, la nascita della demologia come scienza e la diffusione di una cultura antropologica negli anni Settanta e Ottanta dell’Ottocento e, dall’altro, la morte dell’ethnos e la fine della civiltà contadina, avvenuta verso la metà del Novecento.
EAN:9788829017300

Informazioni aggiuntive

Titolo

spazio dei Vinti. Una lettura antropologica di Verga

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

380

Pubblicato il

2022 11 11

Formato

Pagine

236

Lingua

Altezza mm

200

Larghezza mm

150

Spessore mm

16

Peso gr

332

Potrebbero interessarti anche