Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

Esaurito

Qualcuno gli scagliò dietro un cane morto – Jean Rolin – Libro – Quodlibet

EAN:9788822924728

Descrizione:

Un reportage, con un titolo preso in prestito da Malcolm Lowry (dall’ultima frase di Sotto il vulcano), dove a parlare sono prima di tutto i luoghi, in una sorta di archeologia del presente. Li interroga un narratore che è anche un camminatore instancabile, coraggioso ma non spericolato, ironico, minuzioso nell’osservazione e restio a giudicare. Un cronista capace di ascoltare e registrare le vite “minuscole”, individuali e collettive, e attraverso di esse restituirci un paesaggio dove l’uomo è passato lasciando caos e degrado, e dove restano solo i cani randagi come sentinelle del nulla. I cani «ferali» convocati qui da Rolin, inseguiti, cercati e scovati in capo al mondo (un «parcheggio non finito» a Bangkok, «ruderi industriali» in Egitto, un cratere «circondato da erbacce» in Libano, una discarica a Città del Messico, la periferia di Mosca o l’aeroporto di Miami), non sono né buoni né cattivi ma ci appaiono mansueti o spaventosi a seconda dell’occupazione in cui li cogliamo intenti. Sono creature ignorate e marginali, che Rolin ci costringe a guardare come «ausiliari della sconfitta e della desolazione», come il sintomo di un disordine generalizzato, del collasso di una civiltà. Quasi sempre sullo sfondo, spesso in transito, questi cani, reali o allegorici, ci dicono qualcosa che non vorremmo sapere.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Qualcuno gli scagliò dietro un cane morto

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2026 04 22

Formato

Lingua

Qualcuno gli scagliò dietro un cane morto – Jean Rolin – Libro – Quodlibet

Il prezzo originale era: 16,00 €.Il prezzo attuale è: 15,20 €.

Esaurito

Un reportage, con un titolo preso in prestito da Malcolm Lowry (dall’ultima frase di Sotto il vulcano), dove a parlare sono prima di tutto i luoghi, in una sorta di archeologia del presente. Li interroga un narratore che è anche un camminatore instancabile, coraggioso ma non spericolato, ironico, minuzioso nell’osservazione e restio a giudicare. Un cronista capace di ascoltare e registrare le vite “minuscole”, individuali e collettive, e attraverso di esse restituirci un paesaggio dove l’uomo è passato lasciando caos e degrado, e dove restano solo i cani randagi come sentinelle del nulla. I cani «ferali» convocati qui da Rolin, inseguiti, cercati e scovati in capo al mondo (un «parcheggio non finito» a Bangkok, «ruderi industriali» in Egitto, un cratere «circondato da erbacce» in Libano, una discarica a Città del Messico, la periferia di Mosca o l’aeroporto di Miami), non sono né buoni né cattivi ma ci appaiono mansueti o spaventosi a seconda dell’occupazione in cui li cogliamo intenti. Sono creature ignorate e marginali, che Rolin ci costringe a guardare come «ausiliari della sconfitta e della desolazione», come il sintomo di un disordine generalizzato, del collasso di una civiltà. Quasi sempre sullo sfondo, spesso in transito, questi cani, reali o allegorici, ci dicono qualcosa che non vorremmo sapere.
EAN:9788822924728

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Titolo

Qualcuno gli scagliò dietro un cane morto

Autore

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Collana

Pubblicato il

2026 04 22

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