Il prezzo originale era: 15,00 €.Il prezzo attuale è: 14,25 €.

Esaurito

Ritratti di bibliofili. Culto e simbologia del libro e della biblioteca nella letteratura tedesca primonovecentesca – Alessio Nistri – Libro – Tra le righe libri

EAN:9788832872132

Descrizione:

Il saggio analizza il culto del libro e della biblioteca nella letteratura tedesca primonovecentesca attraverso un’indagine bibliofila che si snoda nella produzione letteraria di quattro autori: Hermann Hesse, Walter Benjamin, Karl Wolfskehl ed Elias Canetti. Si tratta di appassionati scrittori che hanno celebrato l’amore per i libri e per la biblioteca inteso come fondamento della loro esistenza e rifugio simbolico dai turbolenti avvenimenti storici che animavano il palcoscenico europeo del secolo breve, dando vita a riflessioni di spessore dedicate alle molteplici sfumature dell’universo dei libri – custode del sapere, delle radici e della memoria dell’umanità – in opposizione alla nefasta triade macchina-denaro-lavoro che avvelenava la società capitalistica, riducendo i rapporti umani ad una sterile reificazione e condannando gli intellettuali all’isolamento. Trattandosi principalmente di scrittori ebrei costretti all’esilio, la passione totalizzante e talora ossessiva-maniacale per l’oggetto libro si nutre della concezione heiniana del libro come “patria portatile” ed è da intendersi come una secolarizzazione del culto del Libro par excellence, la Bibbia.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Ritratti di bibliofili. Culto e simbologia del libro e della biblioteca nella letteratura tedesca primonovecentesca

Autore

Editore

Pubblicato il

2022 06 01

Formato

Pagine

224

Lingua

Altezza mm

210

Larghezza mm

150

Spessore mm

15

Peso gr

150

Ritratti di bibliofili. Culto e simbologia del libro e della biblioteca nella letteratura tedesca primonovecentesca – Alessio Nistri – Libro – Tra le righe libri

Il prezzo originale era: 15,00 €.Il prezzo attuale è: 14,25 €.

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Il saggio analizza il culto del libro e della biblioteca nella letteratura tedesca primonovecentesca attraverso un’indagine bibliofila che si snoda nella produzione letteraria di quattro autori: Hermann Hesse, Walter Benjamin, Karl Wolfskehl ed Elias Canetti. Si tratta di appassionati scrittori che hanno celebrato l’amore per i libri e per la biblioteca inteso come fondamento della loro esistenza e rifugio simbolico dai turbolenti avvenimenti storici che animavano il palcoscenico europeo del secolo breve, dando vita a riflessioni di spessore dedicate alle molteplici sfumature dell’universo dei libri – custode del sapere, delle radici e della memoria dell’umanità – in opposizione alla nefasta triade macchina-denaro-lavoro che avvelenava la società capitalistica, riducendo i rapporti umani ad una sterile reificazione e condannando gli intellettuali all’isolamento. Trattandosi principalmente di scrittori ebrei costretti all’esilio, la passione totalizzante e talora ossessiva-maniacale per l’oggetto libro si nutre della concezione heiniana del libro come “patria portatile” ed è da intendersi come una secolarizzazione del culto del Libro par excellence, la Bibbia.
EAN:9788832872132

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Ritratti di bibliofili. Culto e simbologia del libro e della biblioteca nella letteratura tedesca primonovecentesca

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