Il prezzo originale era: 24,00 €.Il prezzo attuale è: 22,80 €.

Esaurito

Semi-abbandono e interesse del minore – Chiara Sartoris – Libro – CEDAM

EAN:9788813386474

Descrizione:

Il sistema binario di protezione del minore incentrato sulla dicotomia tra affidamento e adozione (legge n. 183/1984), per come tradizionalmente interpretato, non è in grado di cogliere la complessità del presente e la varietà delle situazioni di disagio familiare suscettibili di ledere il suo interesse. Emblematica è la fattispecie del c.d. “semi-abbandono” (permanente o ciclico). La locuzione è impiegata nella prassi per descrivere minori che si trovano in una situazione intermedia tra l’abbandono, idoneo a giustificare la dichiarazione di adottabilità, e una difficoltà familiare transitoria, fronteggiabile attraverso l’affidamento. Con una peculiarità: le carenze genitoriali, pur oggettive, non impediscono sempre e necessariamente la maturazione di un legame affettivo significativo con la prole. Questo aspetto è costantemente valorizzato dalla giurisprudenza della Corte Edu, la quale invita gli ordinamenti nazionali a promuovere la positività di quel rapporto, quante volte risulti conforme agli interessi del minore, attraverso misure flessibili. Variegate le soluzioni proposte dalla giurisprudenza in nome del principio di conservazione dei legami familiari; le quali oscillano tra la tesi dell’adozione c.d. mite e dell’adozione c.d. aperta e la tesi dell’affidamento di c.d. lunga durata. Lo studio muove dall’analisi di tali tendenze interpretative con l’obiettivo di prospettare una rilettura sistematica che, lungi dal mettere in discussione il regime binario vigente, ne evidenzi le potenzialità in termini di maggior flessibilità e graduazione. A tale esito l’A. perviene ragionando in due direzioni: valorizza l’istituto dell’affidamento extra-familiare, vera chiave di lettura a un tempo conservativa ed evolutiva del sistema; evidenzia le connessioni tra quest’ultimo e la nuova figura dell’adozione c.d. aperta alla luce dei più generali orientamenti evolutivi della materia adozionale. Se interpretato in chiave di effettività, il sistema è in grado di garantire una protezione adeguata dell’interesse del minore. Per l’A., si tratta di attribuire rilevanza alle esigenze di quest’ultimo attraverso una valutazione personalizzata delle circostanze del caso concreto, costruendo, su basi sistematiche, una tutela plurale e dinamica. Plurale, perché tutte le misure esistenti possono concorrere a proteggere il minore secondo un approccio di graduazione e di proporzione. Dinamica, perché deve adattarsi in maniera flessibile al mutare nel tempo dell’età e delle esigenze del minore.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Semi-abbandono e interesse del minore

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2024 05 02

Formato

Pagine

196

Lingua

Altezza mm

240

Larghezza mm

160

Semi-abbandono e interesse del minore – Chiara Sartoris – Libro – CEDAM

Il prezzo originale era: 24,00 €.Il prezzo attuale è: 22,80 €.

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Il sistema binario di protezione del minore incentrato sulla dicotomia tra affidamento e adozione (legge n. 183/1984), per come tradizionalmente interpretato, non è in grado di cogliere la complessità del presente e la varietà delle situazioni di disagio familiare suscettibili di ledere il suo interesse. Emblematica è la fattispecie del c.d. “semi-abbandono” (permanente o ciclico). La locuzione è impiegata nella prassi per descrivere minori che si trovano in una situazione intermedia tra l’abbandono, idoneo a giustificare la dichiarazione di adottabilità, e una difficoltà familiare transitoria, fronteggiabile attraverso l’affidamento. Con una peculiarità: le carenze genitoriali, pur oggettive, non impediscono sempre e necessariamente la maturazione di un legame affettivo significativo con la prole. Questo aspetto è costantemente valorizzato dalla giurisprudenza della Corte Edu, la quale invita gli ordinamenti nazionali a promuovere la positività di quel rapporto, quante volte risulti conforme agli interessi del minore, attraverso misure flessibili. Variegate le soluzioni proposte dalla giurisprudenza in nome del principio di conservazione dei legami familiari; le quali oscillano tra la tesi dell’adozione c.d. mite e dell’adozione c.d. aperta e la tesi dell’affidamento di c.d. lunga durata. Lo studio muove dall’analisi di tali tendenze interpretative con l’obiettivo di prospettare una rilettura sistematica che, lungi dal mettere in discussione il regime binario vigente, ne evidenzi le potenzialità in termini di maggior flessibilità e graduazione. A tale esito l’A. perviene ragionando in due direzioni: valorizza l’istituto dell’affidamento extra-familiare, vera chiave di lettura a un tempo conservativa ed evolutiva del sistema; evidenzia le connessioni tra quest’ultimo e la nuova figura dell’adozione c.d. aperta alla luce dei più generali orientamenti evolutivi della materia adozionale. Se interpretato in chiave di effettività, il sistema è in grado di garantire una protezione adeguata dell’interesse del minore. Per l’A., si tratta di attribuire rilevanza alle esigenze di quest’ultimo attraverso una valutazione personalizzata delle circostanze del caso concreto, costruendo, su basi sistematiche, una tutela plurale e dinamica. Plurale, perché tutte le misure esistenti possono concorrere a proteggere il minore secondo un approccio di graduazione e di proporzione. Dinamica, perché deve adattarsi in maniera flessibile al mutare nel tempo dell’età e delle esigenze del minore.
EAN:9788813386474

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Semi-abbandono e interesse del minore

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Pubblicato il

2024 05 02

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196

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240

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