Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 13,30 €.

Esaurito

Un fare comune. Da «Politecnico» a «Diario». Riviste italiane del secondo Novecento – Giuseppe Muraca – Libro – Il Convivio

EAN:9788832747355

Descrizione:

Il 1945 è una data importante che segna per alcuni versi una rottura con il ventennio fascista e l’inizio di una nuova stagione politica e culturale. Nascono tantissime riviste, alcune importantissime, tra cui «Il Politecnico», «Società», «Belfagor» e «Il Ponte». Negli anni Cinquanta vengono fondate «Aut Aut», «Nuovi Argomenti», «Il Contemporaneo», «Officina», «Il Verri», «Tempo presente», «Il menabò», ma anche «Ragionamenti», «Opinione» e tante altre. Giuseppe Muraca compie un percorso di analisi attraverso alcune testate che, facendo capo a una sinistra eterodossa, hanno svolto un ruolo di primo piano nel panorama letterario, culturale e politico italiano, come strumenti di ricerca, di analisi, di dibattito, di comunicazione e di mediazione. Gli anni Sessanta e Settanta, inoltre, sono la stagione dei movimenti e dei periodici della nuova sinistra, ma anche di «Quindici». Nel 1973 iniziano le pubblicazioni «Salvo imprevisti», ma anche «Sottosopra», e nel 1979 «Alfabeta». Poi nel 1983 esce il primo numero di «Linea d’ombra» e nel 1985 appare «Diario», le ultime testate della sinistra eterodossa che quasi chiudono il secolo passato. Ne emerge un panorama eterogeneo, ma al contempo una fucina di incontri e di scontri che hanno caratterizzato il dibattito intellettuale italiano per circa un quarantennio.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

fare comune. Da «Politecnico» a «Diario». Riviste italiane del secondo Novecento

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2024 06 10

Formato

Pagine

136

Lingua

Altezza mm

210

Larghezza mm

148

Un fare comune. Da «Politecnico» a «Diario». Riviste italiane del secondo Novecento – Giuseppe Muraca – Libro – Il Convivio

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 13,30 €.

Esaurito

Il 1945 è una data importante che segna per alcuni versi una rottura con il ventennio fascista e l’inizio di una nuova stagione politica e culturale. Nascono tantissime riviste, alcune importantissime, tra cui «Il Politecnico», «Società», «Belfagor» e «Il Ponte». Negli anni Cinquanta vengono fondate «Aut Aut», «Nuovi Argomenti», «Il Contemporaneo», «Officina», «Il Verri», «Tempo presente», «Il menabò», ma anche «Ragionamenti», «Opinione» e tante altre. Giuseppe Muraca compie un percorso di analisi attraverso alcune testate che, facendo capo a una sinistra eterodossa, hanno svolto un ruolo di primo piano nel panorama letterario, culturale e politico italiano, come strumenti di ricerca, di analisi, di dibattito, di comunicazione e di mediazione. Gli anni Sessanta e Settanta, inoltre, sono la stagione dei movimenti e dei periodici della nuova sinistra, ma anche di «Quindici». Nel 1973 iniziano le pubblicazioni «Salvo imprevisti», ma anche «Sottosopra», e nel 1979 «Alfabeta». Poi nel 1983 esce il primo numero di «Linea d’ombra» e nel 1985 appare «Diario», le ultime testate della sinistra eterodossa che quasi chiudono il secolo passato. Ne emerge un panorama eterogeneo, ma al contempo una fucina di incontri e di scontri che hanno caratterizzato il dibattito intellettuale italiano per circa un quarantennio.
EAN:9788832747355

Informazioni aggiuntive

Titolo

fare comune. Da «Politecnico» a «Diario». Riviste italiane del secondo Novecento

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2024 06 10

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Pagine

136

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Altezza mm

210

Larghezza mm

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