Il prezzo originale era: 24,00 €.Il prezzo attuale è: 22,80 €.

Esaurito

Una cultura delle armi. Identità maschile e società di tiro nell’Impero tedesco (1871-1914) – Nicola Camilleri – Libro – Carocci

EAN:9788829018178

Descrizione:

Negli anni precedenti alla Prima guerra mondiale, nell’Impero tedesco migliaia di uomini frequentavano i poligoni e s’incontravano periodicamente nelle sale delle società di tiro. Esercitarsi con le armi era un’attività del tempo libero dal forte significato tradizionale e culturale. Espressione di una sociabilità patriottica autenticamente maschile, le società di tiro rivendicavano una nobile origine nelle antiche milizie che difendevano città e villaggi in età tardomedievale e moderna. Questa tradizione della cittadinanza armata assunse nuovi significati nei secoli a venire e la difesa soprattutto morale della comunità divenne il primo scopo delle società di tiro moderne. Ma che cosa rimase dell’antica vocazione militare di queste associazioni? E perché così tanti uomini comuni si divertivano ad imbracciare il fucile e a esercitarsi a sparare? Sulla base di un’analisi ravvicinata delle società di tiro tra il 1871 e il 1914, il libro offre un ritratto dell’Impero tedesco e delle sue tensioni in un periodo segnato da nazionalizzazione ma anche da colonizzazione ed emigrazione. Superando la benevola lettura che le considerava un’espressione di puro disimpegno, le società di tiro appaiono una colonna dell’ordine sociale dal forte carattere normativo e non estranee all’uso della violenza.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

cultura delle armi. Identità maschile e società di tiro nell'Impero tedesco (1871-1914)

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

431

Pubblicato il

2024 06 21

Formato

Pagine

212

Lingua

Altezza mm

220

Larghezza mm

150

Spessore mm

14

Peso gr

302

Una cultura delle armi. Identità maschile e società di tiro nell’Impero tedesco (1871-1914) – Nicola Camilleri – Libro – Carocci

Il prezzo originale era: 24,00 €.Il prezzo attuale è: 22,80 €.

Esaurito

Negli anni precedenti alla Prima guerra mondiale, nell’Impero tedesco migliaia di uomini frequentavano i poligoni e s’incontravano periodicamente nelle sale delle società di tiro. Esercitarsi con le armi era un’attività del tempo libero dal forte significato tradizionale e culturale. Espressione di una sociabilità patriottica autenticamente maschile, le società di tiro rivendicavano una nobile origine nelle antiche milizie che difendevano città e villaggi in età tardomedievale e moderna. Questa tradizione della cittadinanza armata assunse nuovi significati nei secoli a venire e la difesa soprattutto morale della comunità divenne il primo scopo delle società di tiro moderne. Ma che cosa rimase dell’antica vocazione militare di queste associazioni? E perché così tanti uomini comuni si divertivano ad imbracciare il fucile e a esercitarsi a sparare? Sulla base di un’analisi ravvicinata delle società di tiro tra il 1871 e il 1914, il libro offre un ritratto dell’Impero tedesco e delle sue tensioni in un periodo segnato da nazionalizzazione ma anche da colonizzazione ed emigrazione. Superando la benevola lettura che le considerava un’espressione di puro disimpegno, le società di tiro appaiono una colonna dell’ordine sociale dal forte carattere normativo e non estranee all’uso della violenza.
EAN:9788829018178

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Titolo

cultura delle armi. Identità maschile e società di tiro nell'Impero tedesco (1871-1914)

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

431

Pubblicato il

2024 06 21

Formato

Pagine

212

Lingua

Altezza mm

220

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150

Spessore mm

14

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