Il prezzo originale era: 18,00 €.Il prezzo attuale è: 17,10 €.

Esaurito

Un’idea elvetica di libertà. Nella crisi della modernità europea – Carlo Lottieri – Libro – Morcelliana

EAN:9788828404194

Descrizione:

La decisione del Regno Unito di abbandonare l’Unione europea obbliga a ripensare le istituzioni del Vecchio Continente. Di fronte al fallimento di un progetto, quello europeista, che ci costringe a ricercare il senso della nostra identità, può essere opportuno focalizzare l’attenzione sulla piccola Svizzera: una società posta al centro dell’Europa, ma al tempo stesso da sempre refrattaria a ogni ipotesi di dissolversi nell’Unione. Questo volume propone una riflessione sulla distanza che separa la Svizzera dei cantoni dall’Unione europea degli Stati, sposando l’idea che molto di ciò che vi è di buono in Europa giunga a noi dal persistere di logiche remote e proprie di ordinamenti basati sull’autogoverno locale. Evidenziare le ragioni della civiltà elvetica, come qui viene fatto in modo esplicito, implica pure che si accolga la tesi secondo cui per secoli l’Europa ha saputo fiorire perché ha evitato l’accentramento del potere e anzi ha scongiurato ogni tentativo di unificarla politicamente. Grazie a federalismo, democrazia diretta e neutralità, la Svizzera attuale è assai più fedele al meglio della tradizione europea di quanto non lo siano i fautori del progetto volto all’integrazione politica, dal momento che tale processo di unificazione sembra la più evidente negazione dell’eredità culturale e politica dell’Europa stessa.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

idea elvetica di libertà. Nella crisi della modernità europea

Autore

Editore

Collana

Num. Collana

78

Pubblicato il

2022 03 09

Formato

Pagine

224

Lingua

Altezza mm

210

Larghezza mm

147

Spessore mm

13

Peso gr

325

Un’idea elvetica di libertà. Nella crisi della modernità europea – Carlo Lottieri – Libro – Morcelliana

Il prezzo originale era: 18,00 €.Il prezzo attuale è: 17,10 €.

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La decisione del Regno Unito di abbandonare l’Unione europea obbliga a ripensare le istituzioni del Vecchio Continente. Di fronte al fallimento di un progetto, quello europeista, che ci costringe a ricercare il senso della nostra identità, può essere opportuno focalizzare l’attenzione sulla piccola Svizzera: una società posta al centro dell’Europa, ma al tempo stesso da sempre refrattaria a ogni ipotesi di dissolversi nell’Unione. Questo volume propone una riflessione sulla distanza che separa la Svizzera dei cantoni dall’Unione europea degli Stati, sposando l’idea che molto di ciò che vi è di buono in Europa giunga a noi dal persistere di logiche remote e proprie di ordinamenti basati sull’autogoverno locale. Evidenziare le ragioni della civiltà elvetica, come qui viene fatto in modo esplicito, implica pure che si accolga la tesi secondo cui per secoli l’Europa ha saputo fiorire perché ha evitato l’accentramento del potere e anzi ha scongiurato ogni tentativo di unificarla politicamente. Grazie a federalismo, democrazia diretta e neutralità, la Svizzera attuale è assai più fedele al meglio della tradizione europea di quanto non lo siano i fautori del progetto volto all’integrazione politica, dal momento che tale processo di unificazione sembra la più evidente negazione dell’eredità culturale e politica dell’Europa stessa.
EAN:9788828404194

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idea elvetica di libertà. Nella crisi della modernità europea

Autore

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Collana

Num. Collana

78

Pubblicato il

2022 03 09

Formato

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224

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Altezza mm

210

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147

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