Il prezzo originale era: 28,00 €.Il prezzo attuale è: 26,60 €.

Esaurito

Autobiografia di un perdigiorno – Evelyn Waugh – Libro – Bompiani

EAN:9788830101791

Descrizione:

Per i libri di Evelyn Waugh – il grande scrittore inglese di “Ritorno a Brideshead”, “Declino e caduta” e altri capolavori di eleganza e sense of humour – bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa “Autobiografia di un perdigiorno” (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz’età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l’autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, “la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini”. Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti – da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia – assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un’autobiografia questo libro è un ritratto dell’artista da farabutto. L’unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Autobiografia di un perdigiorno

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2021 02 24

Formato

Pagine

368

Lingua

Altezza mm

210

Larghezza mm

150

Autobiografia di un perdigiorno – Evelyn Waugh – Libro – Bompiani

Il prezzo originale era: 28,00 €.Il prezzo attuale è: 26,60 €.

Esaurito

Per i libri di Evelyn Waugh – il grande scrittore inglese di “Ritorno a Brideshead”, “Declino e caduta” e altri capolavori di eleganza e sense of humour – bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa “Autobiografia di un perdigiorno” (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz’età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l’autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, “la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini”. Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti – da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia – assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un’autobiografia questo libro è un ritratto dell’artista da farabutto. L’unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.
EAN:9788830101791

Informazioni aggiuntive

Titolo

Autobiografia di un perdigiorno

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2021 02 24

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368

Lingua

Altezza mm

210

Larghezza mm

150

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