Il prezzo originale era: 74,00 €.Il prezzo attuale è: 70,30 €.

Esaurito

Guerra aerea e razionalità giuridica (1899-1938) – Filippo Ruschi – Libro – Giuffrè

EAN:9788828865179

Descrizione:

La conquista dell’aria non ha rappresentato soltanto una grandiosa impresa scientifica e tecnologica, ma ha avuto effetti altrettanto rilevanti sulla dimensione bellica: la verticalizzazione della forza, infatti, ha determinato una rivoluzione in campo militare e, al tempo stesso, ha generato una violenza tanto inedita quanto devastante. Questo processo ha conosciuto un’accelerazione tumultuosa: tra il pionieristico volo dei fratelli Wright e i primi bombardamenti aerei sui centri urbani avvenuti nel corso della Prima guerra mondiale corre appena un decennio. Là dove, lo scatenamento di un simile flusso di energia ha innescato una conflittualità indiscriminata: sorvolare la superficie terrestre ignorando ogni barriera fisica, si è tradotto nella possibilità di proiettare la forza senza tenere conto di alcun vincolo normativo. Adottando le lenti della filosofia del diritto internazionale e imboccando un itinerario genealogico aperto al dialogo con altri saperi – la storia della tecnologia, quella diplomatica, la geopolitica −, il volume esamina le tappe di una sconfitta: quella della società internazionale impegnata a regolare la guerra aerea. Si tratta di una vicenda su cui oggi è bene tornare a riflettere, nel momento in cui la rivoluzione digitale va ridefinendo la geometria della violenza bellica.

Esaurito

Informazioni aggiuntive

Titolo

Guerra aerea e razionalità giuridica (1899-1938)

Autore

Editore

Collana

Pubblicato il

2024 06 17

Formato

Pagine

516

Lingua

Peso gr

638

Guerra aerea e razionalità giuridica (1899-1938) – Filippo Ruschi – Libro – Giuffrè

Il prezzo originale era: 74,00 €.Il prezzo attuale è: 70,30 €.

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La conquista dell’aria non ha rappresentato soltanto una grandiosa impresa scientifica e tecnologica, ma ha avuto effetti altrettanto rilevanti sulla dimensione bellica: la verticalizzazione della forza, infatti, ha determinato una rivoluzione in campo militare e, al tempo stesso, ha generato una violenza tanto inedita quanto devastante. Questo processo ha conosciuto un’accelerazione tumultuosa: tra il pionieristico volo dei fratelli Wright e i primi bombardamenti aerei sui centri urbani avvenuti nel corso della Prima guerra mondiale corre appena un decennio. Là dove, lo scatenamento di un simile flusso di energia ha innescato una conflittualità indiscriminata: sorvolare la superficie terrestre ignorando ogni barriera fisica, si è tradotto nella possibilità di proiettare la forza senza tenere conto di alcun vincolo normativo. Adottando le lenti della filosofia del diritto internazionale e imboccando un itinerario genealogico aperto al dialogo con altri saperi – la storia della tecnologia, quella diplomatica, la geopolitica −, il volume esamina le tappe di una sconfitta: quella della società internazionale impegnata a regolare la guerra aerea. Si tratta di una vicenda su cui oggi è bene tornare a riflettere, nel momento in cui la rivoluzione digitale va ridefinendo la geometria della violenza bellica.
EAN:9788828865179

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Titolo

Guerra aerea e razionalità giuridica (1899-1938)

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Collana

Pubblicato il

2024 06 17

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Pagine

516

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Peso gr

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